Di Luigi De Vincentis. Non chiamatelo calcio minore o calcio di secondo piano. Il Futsal è tutto meno che questo. Non è calcio, ma forse meglio così. Del calcio ha preso le regole principali ma le ha adattate, creando uno sport tutto nuovo. Campo ridotto, soli cinque giocatori per squadra, cambi senza che il gioco si interrompa, cinque falli massimo a tempo, pena il tiro libero, rimesse laterali battute con i piedi. Sono solo alcune delle regole di questo magnifico sport, a lungo rimasto nel buio, come spesso succede a tanti sport italiani. In Italia questo sport nacque nel 1987, ma solo ad inizio anni 2000 inizia a ricevere considerazione. Nonostante fosse accecato dal calcio a 11, il calcio a 5 si è rimboccato le maniche. I successi arrivavano, come dimostrano i due titoli europei e un bronzo mondiale, ma nessuno ne parlava. La passione era la stessa, ma in pochi erano appassionati veri. Solo con il tempo e con la diffusione delle partite sulla Rai prima, e oggi su YouTube e Sky, qualcosa sta letteralmente cambiando. Non cambia la voglia del pubblico di gioire, di incitare i loro beniamini, di assistere a un incontro di calcio senza paura. Ogni partita è una festa, come dovrebbero essere anche quelle del calcio a 11, ma spesso assistiamo a scene tristissime e a notizie di scontri, morti e feriti. Il fenomeno ultras non c’è, e forse è un bene che questo sport non si sporchi. C’è solo la passione di tifosi e giocatori. E se il nostro futsal è cresciuto lo si deve a quei giocatori che hanno scelto di venire in Italia. Abbiamo avuto per anni nel nostro campionato i migliori del mondo. Basti pensare a Stefano Mammarella, miglior portiere della storia del futsal. Oggi il nostro campionato può vantare giocatori del calibro di Pablo Taborda, Marcelinho ma soprattutto Ricardinho. Il dio del futsal, così viene chiamato, ha scelto di sposare il progetto Ecocity Futsal Genzano. Non si gioca a calcio per soldi, infatti gli stipendi sono quelli tipici di un calciatore di Serie D, ma per amore di questo sport. Ed è per questo che le partite vivono di episodi e di alta intensità. Tutti amano questo sport e tutti lottano per la vittoria. Sempre con rispetto, quello che caratterizza il futsal. E allora, per una volta, il calcio prenda esempio. Basta stipendi faraonici, basta biglietti supercostosi, basta morti per una partita. Il calcio del popolo è il futsal.
- Autore dell'articolo:Marco Palma
- Articolo pubblicato:30 Novembre 2024
- Categoria dell'articolo:Sport