
Di Rachele Masi.
Sono passati 30 anni dal debutto dell’iconico lungometraggio diretto da Steven Spielberg. Uscito nel 1993, “Jurassic Park” è il primo capitolo di una delle più celebri saghe cinematografiche, seguito da “Jurassic Park: The Lost World” (1997) e “Jurassic Park (2001). Tratta dall’omonimo romanzo di Michael Crichton, la pellicola ha incassato oltre 920 milioni di dollari al botteghino, classificandosi al terzo posto come “Film di fantascienza con incasso più elevato”, e garantendosi 3 nominations agli Oscars del 1994 (come “Miglior Sonoro” a Ron Judkins, Gary Summers, Gary Rydstrom e Shawn Murphy; “Miglior Montaggio Sonoro” a Gary Rydstrom e Richars Hymns; “Migliori Effetti Speciali” a Dennis Muren, Stan Winston, Phil Tippett e Michael Lantieri).
Il 2023 vede per “Jurassic Park” il trentesimo anniversario di un capolavoro senza tempo, la cui trama, i personaggi (sia gli esseri umani che i dinosauri), la suspense e gli effetti speciali continuano ad appassionare milioni di spettatori.
Nel 2015 viene realizzato “Jurassic World”, il quarto film della serie, proseguendo con “Jurassic World: Il Regno Distrutto” (2018), nel 2019 con il cortometraggio “Battle at Big Rock” (2019), per poi concludersi nel 2022 con “Jurassic World: Dominion”.
Non vi sono dubbi che la Universal Pictures abbia privilegiato la settima arte con una saga che, a distanza di tre decenni dal primo capitolo, non ha mai perso il valore e l’interesse del pubblico, sia giovane che adulto.
