Di Lucrezia Belisario

È un lento declino che si registra un po’ dappertutto ma che pare non scuotere i “capi” che dovrebbero indicare un cambio di rotta.

ll M5S dimezza i voti presi alle politiche: in Sardegna  perde il 50% degli elettori rispetto alle politiche. Nemmeno Renzi era riuscito in un’impresa del genere.

Cosa altro deve accadere perché il Movimento 5 Stelle si svegli e torni sui suoi temi piuttosto che inseguire Salvini?

il 24 febbraio 2019 si sono svolte le elezioni regionali in Sardegna che ha scelto il suo prossimo presidente. 

Con la vittoria del centrodestra con Christian Solinas che diventa il nuovo governatore della Sardegna con il 48% dei voti la Lega, debutta in Sardegna per la prima volta con queste elezioni. Sconfitto Il centrosinistra con Massimo Zedda , fermo al 33% che perde il governo della Regione ma torna secondo nella sfida col centrodestra. Ma è il decadimento del M5S il principale grande tema delle regionali sarde, che crolla nuovamente con il candidato Francesco Desogus che si ferma  poco sopra il 10%. Questo è l’esito delle elezioni sull’isola

Un tracollo netto del partito azionista di governo  conferma l’emorragia di consensi in corso ormai da diverse settimane. Un’insuccesso che va oltre ogni aspettativa e ancora più grave perché si associa al fallimento già registrato poche settimane fa in Abruzzo e alla batosta registrata nelle elezioni a Cagliari per la camera . 

Un dato cosi eclatante è evidente che è riferito anche al giudizio degli elettori sul ruolo dei cinque stelle e sul ruolo che questo partito sta avendo nel governo e nell’alleanza con la lega.

Per rispondere alla ‘crisi’ del Movimento, il capo politico Luigi Di Maio sta pensando a una profonda riorganizzazione a livello territoriale e nazionale ma, il movimento cinque stelle ha basato il suo successo in questi anni esattamente sulla disorganizzazione e sul fatto di non dichiararsi partito, hanno sempre detto di non essere un partito e quindi di non avere struttura, di non avere organizzazioni e con quelle parole d’ordine avevano vinto, adesso perdono.

Ma perdono non perché non ci sia organizzazione, ma perché i loro elettori non accettano che il M5S si sia alleato con la lega ,vanno male perché dopo aver raccontato a tutto il mondo che loro avrebbero sempre appoggiato i processi ai politici hanno votato “no” al  processo Diciotti e al processo contro il suo alleato Salvini . In discussione non c’è la coordinazione, ma è la linea politica che da marzo ad oggi il movimento cinque  stelle ha mantenuto . Ed è quella sotto accusa non l’organizzazione .

Dopo mesi di governo viste le battaglie  perse , non si riconosce più l’elettore nel movimento stesso. La traiettoria politica del governo , è segnata da Salvini non da Di Maio . Ed e questo il problema dei 5 Stelle . Salvini esercita una leadership forte che attrae tutti; anche chi ha votato i 5 stelle , adesso si sta trasferendo verso la lega e chi aveva una tendenza di sinistra adesso torna indietro . Il M5S stelle dal primo partito è finito come ultimo. È  chiaro che qualcosa non va. Sono elezioni regionali ma un dato così evidente non può essere giustificato solamente con la disorganizzazione .

Nonostante i risultati, prova a ostentare ottimismo Luigi Di Maio, che afferma : “Il Movimento 5 stelle è vivo e vegeto e va avanti, in regione Sardegna come a livello nazionale. Noi siamo positivi, per la prima volta entriamo in regione Sardegna con diversi consiglieri regionali. È inutile confrontare il dato delle amministrative con le politiche

 Il leader del M5s, però, è il bersaglio di alcuni attacchi interni. Non solo da parte del candidato Desogus, ma anche da parte del senatore Alberto Airola, secondo il quale “questo è un risultato che deve far riflettere”. Sull’apertura del capo politico alle liste civiche, Airola dice: “Resterei sempre con un unica lista e unico simbolo, ma forse ci sono posti e situazioni dove si può presentare una lista che porti avanti i valori 5 Stelle”. Più diretta, invece, la “senatrice ribelle” Paola Nugnes, che dice: “La leadership di Luigi Di Maio certamente va rimessa in discussione”.

 

  • Autore dell'articolo:
  • Categoria dell'articolo:Politica