Di Davide Proeitti. L’Inter frena, la Viola muove la classifica. Nel posticipo che chiude la domenica della 16ma giornata di Serie A la squadra di Antonio Conte esce dal Franchi con un misero pareggio per 1-1 con la Fiorentina e si fa raggiungere dalla Juventus in vetta alla classifica.
Al Franchi i neroazzurri passano in vantaggio con Borja Valero esattamente all’8 minuto, poi Handanovic e Dragowski si superano su Badelj e Lukaku. Nella ripresa i nerazzurri controllano la gara, ma si fanno beffare in pieno recupero da Vlahovic nel finale.
Conte per questa sfida si affida ai fedelissimi, dispone la squadra con un 3-5-2, Handanovic chiude in varie occasioni la saracinesca, in difesa oltre agli ormai titolari inamovibili De Vrij e Skrinar troviamo il giovane Bastoni che tanto bene ha fatto fin’ora, sostituito poi nel finale da Godin. Centrocampo non giovane con Borja Valero ma sicuramente pieno di qualità con Brozovic e quantità con l’uruguagio Vecino, sugli esterni D’ambrosio e Biraghi fanno da tramite per le verticalizzazioni sugli attaccanti, rispettivamente Lautaro Martinez e Lukaku, oggi molto spenti.
Per Vincenzo Montella arriva invece un pareggio che fa prendere una boccata d’aria alla Viola.
Vlahovic entrato al posto di Chiesa gela i nerazzurri e regala il primo punto a Montella dopo 4 K.o. di fila, “l’aereoplanino” mette in campo i suoi con un 3-5-2, Dragowski tra i pali è una sicurezza, sventa molti attacchi pericolosi dell’attacco nerazzurro, soprattutto di Lukaku. La difesa a tre vacilla un po’ ma con Milenkovic molti pericoli vengono sventati, deludente a centrocampo la prova di Castrovilli che dopo un inizio di stagione stellare sembra essersi adagiato un po’ sugli allori, Chiesa non convince e al 59’ minuto viene sostituito da Vlahovic, è questo il cambio che fa cambiare le sorti dell’ incontro perché in pieno recupero è proprio l’attaccante Serbo a beffare Handanovic fino ad all’ora perfetto.
Di questo pareggio l’unica a beneficiarne è la Juventus che con la vittoria sul Sassuolo agguanta il primo posto proprio insieme ai neroazzurri. Come ormai succede da molti anni questo di Dicembre potrebbe essere il periodo No per l’Inter che dopo la sconfitta contro il Barcellona di Champions League, pareggia al Franchi. “Riuscirà l’Inter a mantenere elevato il ritmo e cercare di non farsi rubare punti dalle inseguitrici?”. Questa è la domanda che in molti si pongono perché la Juventus corre dietro ai nerazzurri mentre la Lazio racimola punti e si avvicina molto prepotentemente alla vetta, silenziosamente si fa strada anche la Roma rispettivamente a 32 punti, sette in meno di Inter e Juve.