Di Susanna Cacciani. Il futuro, un argomento allettante e pieno di speranze, ma anche di paure e insidie, di scelte giuste e sbagliate, che partono da una domanda che tutti almeno una volta si sono posti o a cui si sono trovati a dover  rispondere: cosa vuoi fare da grande? Da qui mille risposte:…. bambini che sognano di diventare eroi, astronauti e bambine che immaginano di essere principesse, veterinarie, insomma milioni di sogni per il futuro che ognuno si porta dentro fin da subito.  

Tutti da piccoli sognavano cosa sarebbero diventati da grandi, ma poi crescendo non tutti si sono ritrovati ad inseguire quel futuro tanto agognato.

I giovani oggi hanno grandi aspirazioni, portano avanti le loro idee per il futuro a testa alta, non fermandosi alle prime difficoltà e ai primi no, ma combattendo per i propri obiettivi.

Ma se si fermassero ad ascoltare anche solo per un istante un adulto o più semplicemente i propri genitori e ponessero a loro la stessa domanda, si renderebbero conto di quanto il loro futuro possa essere prezioso. Basterebbe fare un salto indietro nel tempo di circa trent’anni per capire che quel futuro che diamo talvolta per scontato, era in realtà qualcosa di estremamente raro, così come riuscire a portare avanti i propri sogni. C’era chi avrebbe voluto studiare giurisprudenza e diventare avvocato, chi sarebbe voluto diventare un grande medico o chi magari avrebbe voluto essere uno scrittore o un professore, insomma avrebbero semplicemente voluto inseguire il loro futuro. 

Ma per loro giovani ventenni di quegli anni, non è stato facile come per i ragazzi di oggi, i tempi erano diversi e anche i problemi, la maggior parte lasciava gli studi molto presto per andare a lavorare e aiutare la famiglia o magari i problemi economici erano tali da non potersi permettere di pagare gli studi, insomma mille difficoltà che i giovani oggi non potrebbero neanche immaginare. 

Da qui deriva, probabilmente, l’errore che molto spesso i genitori fanno, la maggior parte delle volte inconsapevolmente, quello di imporre ai propri figli il futuro che loro non hanno potuto raggiungere,  scegliendo al loro posto la strada che devono percorrere, come se i figli potessero inseguire i sogni dei genitori,senza rendersi conto che così facendo gli portano via i propri sogni.

La verità è che i genitori sognano con i propri figli, gioiscono dei loro traguardi, e li spingono ad inseguire i loro desideri, sono sempre in prima linea ogni volta che loro speranze vacillano, pronti ad aiutarli e a farli rialzare per permettere di raggiungere il loro futuro, quello che molto spesso loro stessi hanno potuto solo immaginare.