Di Marianna Garritano. Stress, ansie, paure, blocchi fisici e soprattutto mentali, chi non ha mai toccato su pelle una crisi personale? Finiamola di mostrare solo ciò che è idealmente bello da vedere. Noi giovani donne vogliamo mostrarci al mondo per come siamo realmente, strappando con forza il velo dell’apparenza. Non dobbiamo spaventarci all’idea di metterci a nudo, svelando le nostre debolezze e i nostri disagi. Le lacrime possono e devono scorrere perché ci ricordano chi siamo: in certi momenti esseri fragili e sensibili. Siamo umane. Togliamoci questa falsa e ingombrante armatura: di eroine ad ogni costo. La vita, esattamente come quella degli uomini, non è come vorremmo fosse sempre, ma è come è sempre. Non in un mondo fantastico ed irreale ma con i piedi per terra incontro al nostro destino che molto ci costruiamo. È assolutamente normale incontrare ostacoli lungo il percorso, dobbiamo però avere il coraggio di ammettere a noi stesse che  esistano per poi scavalcarli con il dovuto impegno. Molte volte siamo ad un passo dalla vetta e poi improvvisamente cadiamo giù. Buio.  Vuoto. Freddo.  Ansia: parola che va quanto mai di moda, che non dico che non viviamo…ma la piazziamo sempre…in ogni dove.  Tutte possiamo vivere dei momenti, dei giorni e addirittura dei lunghi periodi di crisi. Ci poniamo infinite domande legate alla nostra condizione che il più delle volte non hanno una risposta e questo ci fa stare ancora più male. Spesso vogliamo risolvere tutto e subito, ma ciò risulta impossibile. Tentiamo ogni cosa per rimetterci in cima a quella montagna dove splendeva il sole.  Ma il sole in certi momenti può non esserci e allora  la nebbia si fa fitta. Come possiamo uscire da questa trappola apparentemente letale? La risposta è semplice e si trova dentro ognuna di noi. Cruciale è avere il coraggio di ascoltarla, perché solo con il dialogo riusciamo a tirarla fuori. Non può piovere per sempre. È inevitabile trovarsi di fronte a contrattempi e scenari di vita che da un giorno all’altro ci travolgono completamente. La chiave di svolta sta proprio nel confrontarci con essi. Attraverso la parola, ci rendiamo conto che non siamo sole in balìa delle onde. I momenti di crisi personale sono un’occasione per noi stesse: ci mettono a dura prova ma sono necessari per la nostra crescita. Ne usciamo stremate magari, ma vincitrici. Siamo donne nuove! Non dobbiamo mai smettere di cercare quel sole che splendeva dentro di noi. Arriverà più caldo e radioso di prima. Noi donne saremo più consapevoli…più mature