Di Valentina Golasi. Inizio dicendo che questo percorso nel corso di giornalismo televisivo conferma l’esperienza che ho avuto nel laboratorio di redazione giornalistica.
La differenza che ho sentito con lo scorso corso è stato il numero di problemi che venivano affrontati nei dibattiti, temi più profondi, superiori rispetto al Laboratorio dal punto di vista di argomenti complessi che hanno portato sempre ad una grande emozione.
Questa motivazione mi ha portata ad esprimermi di meno, ma non perché non avessi argomenti, ma perché non mi sentivo del tutto libera di esprimermi per via dei numerosi problemi che venivano esposti. Non volevo risultare invadente o fuori luogo dato che gli argomenti erano spesso molto delicati.
In questo corso mi sono sentita migliorata nell’esecuzione del Tg, che rispetto a quello che avevo svolto nel laboratorio, mi sono sentita molto più sicura e concisa nell’esposizione.
Come dissi per il laboratorio sottoscrivo nuovamente le stesse parole usate per il corso e per il Professore che anche in questo percorso mi ha sempre sostenuta e mi ha fatto capire ancora di più che la strada futura che voglio intraprendere è questa del giornalismo.
Consiglio a tutti i futuri studenti e colleghi di frequentare questo corso perché allarga le vedute, si sta a contatto con i problemi e con i valori della vita, si cresce e si matura insieme.
Quella T33 mi auguro che diventi anche per voi un luogo di serenità e divertimento, perché il Professore oltre a farvi conoscere il giornalismo di vita nella sua forma più vera vi farà anche tanto divertire.
Ringrazio il Professore e i miei colleghi per avermi fatto vivere un bellissimo corso.
Auguro a tutti i lettori di fare questa esperienza.