Di Dorian Gronchi.  La procura è prossima ad archiviare l’omicidio di Regeni .

Sono passati quattro anni da quando il cadavere martoriato di Giulio Regeni, ricercatore friulano, fu ritrovato nei pressi del Cairo.

La procura di Roma appare rassegnata difronte ai continui insabbiamenti attuati dal governo al-Sisi che, nonostante ha ammesso di sorvegliare Giulio, in quanto sospettato di spionaggio, ribadisce la sua innocenza e nega l’intervento dei servizi segreti per quanto riguarda la morte del giovane.

Come hanno scritto i genitori della vittima in una lettera pubblicata su La Repubblica nel primo anniversario della sua scomparsa,

Il male continua a svelarsi piano piano come un gomitolo di lana”.

Con il procedere delle indagini, difatti, si è scoperto negli anni che il ragazzo è stato tradito, denunciato ingiustamente, dalle persone che apparivano a lui piu vicine, persone di qui egli stesso studiava e appoggiava gli ideali.

La chiarezza dei fatti, non rende più facile la risoluzione del caso, tutto appare ad oggi complesso da “srotolare”, da sfatare.

I rapporti tra il governo italiano e quello egiziano, in caso di svolta, inasprirebbero una situazione già per se delicata;

l’incubo di una guerra diplomatica risveglia ogni giorno i rappresentanti di entrambe le parti.

Un equilibrio dato dal terrore e dalla viltà blocca un’agghiacciante, evidente verità.

Il giovane non aveva paura del regime al-Sisi; un regime totalitario in cui il bisbigliare il solo nome di Regeni mette in pericolo chi osa;

un potere che elimina brutalmente chi è reputato una minaccia.

La consapevolezza del rischio che ogni giorno correva Giulio non ha azzittito la sua voce né ha frenato il suo lavoro; non possiamo permettere che il timore nasconda la giustizia ad una famiglia divorata dal dolore per la scomparsa di un ragazzo come noi, uno studente che ha lottato fino all’untimo per completare il suo studio e ha pagato per questo, per il suo coraggio.

Lottiamo al fianco di chi ricerca la verità, facciamo sì che il lavoro del giovane Regeni non sia stato vano.

  • Autore dell'articolo:
  • Categoria dell'articolo:Cronaca