Di Gabriele Marziale. Roma oltre ad essere la capitale dell’Italia è anche la capitale del gioco d’azzardo, gioco ormai comune anche tra i più giovani, del quale si sottovaluta il rischio.

Da una serie di dati statistici di settore , viene riportato che oltre il 36% della popolazione giovanile gioca abitualmente d’azzardo, e che analizzando casi più specifici, troviamo 20enni arrivare a spendere anche oltre 60mila euro.

Maggiori influenze arrivano dalle pubblicità tramite social e tv, e vergono principalmente nell’ambito sportivo.

In questo momento di restrizioni e isolamento sociale dovuti alla pandemia in corso, anche la possibilità di giocare d’azzardo però è stata limitata. Tante famiglie e tante persone si trovano, infatti, a dover affrontare problemi legati alla dipendenza dal gioco d’azzardo, che sempre più  aumenta la difficoltà di convivenza all’interno della famiglia.

Bisogna così puntare all’educazione e ad un uso responsabile del gioco, stare vicino a chi ne ha una dipendenza e rivolgersi ai giusti centri che presentano progetti per dare supporto in questo campo.