Di Simone Ferri. Sotto il sole dell’Olimpico, la Lazio batte la Sampdoria 1-0, col minimo sforzo, soffrendo più del dovuto, ma ottenendo il massimo risultato.Nel giorno del compleanno di Immobile, ci pensa Luis Alberto a rivestire i panni del bomber: lo spagnolo sigla il settimo centro stagione sull’assist di Milinkovic, sistemando e archiviando la pratica.
Le aquile infatti nella prima frazione di gioco, partono con la loro solita manovra offensiva, i liguri aspettano bassi nel tentativo di togliere spazio alle spalle della difesa.
I Laziali creano diverse occasioni, ne sfruttano solo una perché peccano di imprecisione sotto porta o nell’ultimo passaggio.
I biancocelesti durante la gara per diversi tratti sembrano già con la testa proiettata alla partita di martedì contro il Bayern. Specialmente nel secondo tempo, i padroni di casa vanno spesso in affanno, subendo le avanzate blucerchiate, ma soprattutto non concretizzando i contropiedi che gli sono capitati.
Errori in fase di possesso potevano costare caro; ciò che ha influito, sono anche i cambi dell’allenatore, conservativi e difensivi, che hanno sicuramente condizionato l’atteggiamento dei giocatori in campo.
Progressivamente infatti, Inzaghi toglie i pezzi da novanta per dargli fiato, senza però aver chiuso la partita. Scelta rischiosa che ha portato qualche paura di troppo nel finale.
Al calar del sole, cala anche il sipario sul match: la Lazio conquista 3 punti importanti e ritorna ai vertici della classifica.
La squadra capitolina così, riprende la marcia interrotta a San Siro e si rimette in corsa per un posto Champions.