Di Alessandro Gentili e Giacomo De Santis. Nella partita valida per la semifinale di Europa League, la Roma affronta il Manchester United all’Old Trafford. La Roma è chiamata a fare una prova di grande maturità contro la seconda forza del campionato inglese. La partita inizia male per la squadra di Fonseca dal punto di vista degli infortuni, visto che dopo 5 minuti di gioco Veretout è costretto a lasciare il campo per un problema muscolare e al suo posto entra Villar. Al minuto 9 Pogba avanza oltre il centrocampo, serve Cavani che al limite dell’area la mette in mezzo per Bruno Fernandes che scodella il pallone e segna il gol del vantaggio. Al minuto 13 Pogba fa un contrasto su Karsdorp, tocca la palla di mano e l’arbitro fischia il calcio di rigore per la Roma. Sul dischetto si presenta il capitano Lorenzo Pellegrini che segna il gol del pari e la sua terza rete in questa Europa League. De Gea intuisce e si tuffa sulla destra ma il tiro è forte e angolato. Al minuto 22 Ibanez fa un fallo su Rashford e Bruno Fernandes si prepara a battere la punizione ma il pallone va alto sopra la traversa. Al minuto 26 dopo una parata su un tiro di Pogba, Pau Lopez esce per un infortunio alla spalla e al suo posto entra Mirante. Inizialmente lo spagnolo prova a rimanere in campo ma il medico gli dice di uscire per non aggravare la situazione. Al minuto 33 arriva il gol della Roma. Palla filtrante di Mikhitaryan per Pellegrini che serve Dzeko nell’area piccola e segna il gol del momentaneo vantaggio. Al minuto 37 Spinazzola esce per un problema fisico e al suo posto entra Bruno Peres. Terza sostituzione forzata per la Roma che ha finito i slot e può fare solo i cambi durante l’intervallo. Alla fine del primo tempo arriva un’errore da parte di Ibanez che con un passaggio orizzontale taglia la difesa e innesca Cavani. L’attaccante ex Psg entra in area di rigore tenta il tiro ma Mirante fa un’ottima parata e sulla ribattuta trova l’opposizione di Smalling. Il primo tempo finisce con 5 minuti di recupero a causa delle molte interruzioni con la Roma che va al riposo in vantaggio per 1-2, ma durante il secondo tempo non potrà fare più cambi e dovrà necessariamente gestire le forze. La Roma è la prima squadra nella storia dell’ Europa League ad aver effettuato tre sostituzioni nel primo tempo, tutte per infortunio.

Il secondo tempo all’Old Trafford è uno dei peggiori di tutta la stagione e anche di quelle precedenti.

Una Roma già sfortunata nel primo tempo scende in campo nel secondo tempo con il vantaggio di 1-2, ma bastano appena 3 minuti per cancellare tutto quello fatto di buono, quando al 48′ Cavani inizia una vera e propria festa per i Red Devils. Tra infortuni e blackout generale i giallorossi nel giro di 45 minuti subiscono 5 gol, senza una vera spiegazione, e tra le doppiette di Fernandes, Cavani e i gol di Pogba e Grenwood i capitolini portano a casa un 6-2 che non riserva spazio a nessuno, e tira fuori da ogni elemento della rosa le sue colpe, evidenziando come ancora una volta la squadra giallorossa sembra avere due facce, che cambiano a seconda del risultato in cui si trovano.

La squadra di Fonseca non solo torna  a casa con l’amaro in bocca e la consapevolezza di aver perso un’occasione d’oro, ma torna sapendo che al ritorno la prestazione deve essere completamente diversa, o per lo meno simile a quella del primo tempo dove si è vista la Roma versione Europa League e non quella targata serie A del secondo, non tanto per provare a passare il turno, servirebbe davvero un miracolo, ma per rialzare la testa e far vedere davvero quanto vale la maglia tifata da milioni di tifosi in tutto il mondo