Di Lorenzo Gulino. Dopo le due sconfitte consecutive per la Roma contro Bologna e Inter oggi i giallorossi si ritrovano davanti uno Spezia evidentemente in crisi che lotta per non finire in zona retrocessione. La squadra di Mourinho oltre ai vari infortuni deve far conto delle assenze di Mancini e Zaniolo per squalifica. L’allenatore portoghese rilancia dal primo minuto Borja Mayoral che sembra aver conquistato la fiducia del mister.

Una Roma che sembra aver voglia di giocare e si fa vedere fin dai primi minuti in zona offensiva; infatti su calcio d’angolo al 5’ minuto la Roma la sblocca con l’assist di Abraham che la tocca di testa per l’incornata vincente di Smalling. Lo Spezia dopo il goal continua a subire il gioco e la pressione dei giallorossi non riuscendo a respirare palla al piede. La Roma continua a giocare un calcio divertente e arriva l’occasione del raddoppio con il colpo di tacco di Abraham ad innescare Vina che però non riesce a trovare il goal. Lo Spezia dopo una prima mezz’ora di sofferenza prova a prendere coraggio e creare qualche occasione, ma sullo scadere del primo tempo la squadra di casa riparte e Abraham colpisce il quinto legno della sua stagione. Il primo tempo si conclude sul risultato di 1-0 con i giallorossi padroni del campo e del gioco e che forse avrebbero meritato qualcosa in più.

Inizia il secondo tempo e lo Spezia sembra rivitalizzato complice una Roma distratta in alcune situazioni. I giallorossi non riescono più ad avere quel dominio di gioco che li aveva contraddistinti nel primo tempo. Ma è proprio nel momento migliore dello Spezia che ancora una volta da calcio d’angolo, la Roma la insacca con il colpo di testa di Ibanez al 56’ minuto.  La partita con il passare dei minuti diventa sempre più fisica e confusionaria, con molti errori sia da una parte che dall’altra. Lo Spezia però continua a rendersi pericoloso cercando sempre la profondità e non dando punti di riferimento alla squadra giallorossa. Felix Afena-Gyan subentrato al posto di Borja Mayoral segna il goal del 3-0, ma viene annullato dall’arbitro per un tocco di mano del giovane attaccante giallorosso che prende, in maniera ingenua, il secondo cartellino giallo e va sotto la doccia. Nonostante questa nota negativa e il secondo tempo sottotono della Roma, i giallorossi riescono a chiudere il match senza subire goal. Sicuramente questo è un punto dal quale ripartire per la squadra dello Special One.