Di Federica Chiovini. A quanti di noi nella nostra vita è capitato di essere vittima di bullismo. Questo è uno dei fenomeni che avviene molto spesso nelle scuole a causa delle varie differenze e educazione dei ragazzi.

L’essere vittima di bullismo è una delle sensazioni più brutte che si possa provare ti distrugge a livello psicologico perché ti senti sempre meno di qualcuno e fai di tutto per piacere agli altri senza alcun successo, sei sempre messa/o ad un angolo e la tua opinione non conta mai. Spesso e volentieri invece è il bullo quello che si trova in una situazione di disagio e quindi la sfoga sulle vittime che lui ritiene deboli. Il fatto che succeda nelle scuole è molto grave perché questo significa che non c’è un controllo da parte dei docenti o peggio nel momento in cui viene segnalato a loro il problema se ne fregano perché dicono che non è loro compito.

Solitamente i ragazzi/e che subiscono questo fenomeno oltretutto non parlano con i genitori o amici perché se ne vergognano quando magari sarebbe la soluzione giusta per uscirne.

A mio parere dovrebbe stare nell’intelligenza dei compagni non estraniare la vittima dal gruppo per paura di finire sotto il mirino del bullo e da parte della scuola sarebbe opportuno progettare dei programmi di prevenzione contro il bullismo o degli sportelli dove gli studenti possano parlare con un psicologo dei problemi all’interno della classe o anche di problemi personali.