Di Nicoletta Carli. Un laboratorio con l’anima. Pensieri. Dibattiti. Opinioni, talvolta divergenti ma sempre ben accette, utili per la crescita. Un percorso alternativo nella monotonia universitaria, ch

e ha portato ogni studente ad avere delle preziose basi da poter sviluppare. Un’opportunità di crescita. Una vera e propria guida per diventare dei ‘’giornalisti di vita’’.

Un aiuto a capire chi sei, cosa vorrai essere e come poterlo diventare. È stato anche questo il laboratorio di redazione giornalistica tenuto dal Professor Palma. Un docente estremamente preparato e altrettanto cordiale. Un ‘’compagno di viaggio’’, come lui stesso usa definirsi, che a suon di ‘’non mollare l’osso’’ ha tirato fuori grinta ed anima da ogni suo studente. Una persona, prima che un docente, che ha scelto di mettersi al fianco di ogni suo studente per cercare di capire quale fosse la giusta strada; lavorando anche sulla soggettività di ogni persona, per non lasciare nessuno indietro. Come in ogni squadra che si rispetti, al fianco del leader c’è sempre un ottimo team. È il caso di Simone Ferri, lodevole assistente del professore, risorsa preziosa per noi studenti. Un grande aiuto per ogni singolo studente, per la capacità critica di ognuno; ma altrettanto per l’intero gruppo preso nella sua collettività. Un team preparato, gentile, disposto all’ascolto che ha insegnato molto ad ogni studente. E non si parla solo di nozioni del giornalismo, né di come scrivere un pezzo. È stato un corso che ha valorizzato la libertà di pensiero, l’importanza di esprimersi. Un percorso che ha insegnato come poter lavorare bene in un team e l’importanza della collaborazione tra le parti. Un’occasione di crescita personale, ancor prima di una crescita professionale. Un’esperienza variegata: fatta di testi, video rubriche, tg. E poi ancora opinioni, confronti e considerazioni, con lo scopo di trovare il proprio spirito critico e la propria anima professionale, per proiettarli su ogni testo. Tutto con l’obiettivo finale di arrivare ad avere una scrittura il più possibile professionale, ma non anonima e mai banale. Arrivare a scrivere degli articoli con la pancia, con l’anima e con la propria firma già intrinsecamente presente nel titolo o nell’attacco. Dei pezzi che possano essere riconoscibili, nel mare della massa.

Se ‘’da un viaggio non si torna mai come si è partiti’’, da questo mio percorso con TVGnews ne sono uscita sicuramente cresciuta. Professionalmente parlando, quest’esperienza ha dato il modo di vedere diverse strade nel mondo del giornalismo, considerare diverse possibilità e percorsi. Ma soprattutto ha dato modo ad ognuno di riflettere su sé stesso a 360°, per poi scegliere tra tante strade, la propria. Almeno io, la mia credo di averla trovata.