Di Sophia Giaconi. L’autunno-inverno non è la stagione in cui bisogna rinunciare allo stile per paura del conto. Di cappotti ne abbiamo tutti bisogno. Di spendere una fortuna per indossarli, decisamente no. In Il diavolo veste Prada, Miranda Priestly ci dice la sua frase diventata poi iconica: “Non è solo blu, non è turchese, non è lapislazzuli: è effettivamente ceruleo.” dimostra che nella moda nulla è davvero casuale. Ma seguire le tendenze non significa dover spendere una fortuna: significa imparare a scegliere. Un cappotto ben fatto di Zara o Mango può diventare un investimento più intelligente di un capo costoso destinato a rimanere nell’armadio. Per i maglioni, Uniqlo offre un buon equilibrio tra qualità e prezzo, mentre H&M e Stradivarius permettono di seguire le tendenze spendendo meno. Il vero risparmio, però, nasce dalla qualità: meglio acquistare pochi capi destinati a durare che riempire l’armadio di vestiti usa e getta. Anche Colazione da Tiffany lo racconta attraverso una delle sue immagini più iconiche: l’eleganza non ha bisogno di rumore per farsi notare. Un cappotto ben tagliato, un maglione di qualità e un paio di stivali possono dire molto più di un armadio pieno di capi destinati a durare una sola stagione. vale la pena guardare anche all’usato e al vintage: Vinted, mercatini e negozi second hand possono offrire capi di qualità a prezzi molto più bassi. Il vero affare non è quello che costa meno, ma quello che utilizzeremo davvero. Perché spendere bene vale molto di più che spendere tanto!