Da Alessio Cosentini. Mentre il carrello della spesa sta diventando un lusso per pochi, in Italia siamo impantanati in mano ad una classe politica in cui l’unico interesse è mantenere salda la poltrona. Da un lato l’unica riforma portata a casa dall’esecutivo più longevo della storia repubblicana è stata la legge elettorale, dall’altro, il furbo campo progressista, ancora senza nome, si cimenta nel ballottaggio, “che interessa enormemente la popolazione”, su chi si candiderà premier.

Dai rilievi dell’Istat, l’inflazione è salita al 4,2% influenzata dalla crescita dei beni energetici che dal 17,1% sono arrivati al 22,3%. Inoltre, il famoso carrello della spesa è aumentato all’1,7% e i prodotti alimentari hanno toccato il 2,8% come cita l’elaborazione Fabi su dati BCE. Questi dati servono per mostrare una cosa semplice: i cittadini italiani spendono più degli anni passati pur percependo gli stessi stipendi. In altri paesi, con una situazione del genere, derivata ovviamente anche dalle questioni internazionali, il governo sarebbe stato in grande difficoltà magari promettendo 5 mila euro ad elettore (“Trump, Mitchell Center, Mobile), o magari sarebbe alle prese con le rivolte giovanili che paralizzano il paese (Gli studenti delle scuole superiori francesi pianificano una terza giornata di proteste per martedì, Le Monde). Invece qui nel paese dei balocchi il Consiglio dei ministri si riunirà per fondare le basi della nuova manovra di bilancio senza troppe pressioni. Le uniche timide manifestazioni viste, fortunatamente svoltesi di sabato, sono state per il ddl antisemitismo, mentre i sondaggi calcolati da YouTrend danno il partito di Via della Scrofa ancora stabilmente in testa con il 26,08%. L’opposizione d’altro lato “è pronta”, infatti, è da mesi che oltre a ripetere le solite affermazioni su sanità, salario minimo e no al riarmo, senza spiegare coperture e ricette, discute su chi deve guidare il Campo Largo. Questa diatriba alimentata dall’appena approvato Stabilicum oltre a non interessare a nessuno, non fa altro che far dormire sogni tranquilli a Fratelli d’Italia e soci, mostrando una coalizione disunita a cui importa più il leader rispetto ai bisogni degli italiani. L’unico programma del Campo Largo uscito è quello del Movimento 5 Stelle, quello del PD ancora il vuoto e stesso copione per quello di Avs.C’è ancora tempo prima delle elezioni, ma mostrarsi uniti e con le idee chiare è l’unico modo per far partire la campagna in discesa. Mentre l’erba cresce il cavallo muore, dicevano: se continueranno tutti di questo passo, la causa del decesso sarà senza dubbio di fame o di freddo.

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