
Di Giorgia Ippolito. La sensazione di perdere qualcuno che ancora non se n’è andato.
Questo è quel che trasmette l’ultimo film di Edoardo Leo. Un figlio obbligato a fare da genitore al proprio padre, la compagna che finisce a fargli da madre e la ex moglie disperatamente alla ricerca di un sentimento che lui, forse, non aveva mai provato nei suoi confronti.
La rinascita di una persona segnata da traumi e mascolinità tossica, una tragedia che trasforma il dolore in un’occasione per fare i conti con se stesso. Sergio diventa il padre amorevole e il compagno presente e fedele che non era mai stato, trovando quell’amore che prima non sapeva né riconoscere né restituire. Questo film riesce a vedere, in un evento così destabilizzante, un’opportunità di riscatto per un uomo che si è sentito per molto incatenato a ideologie che non gli appartenevano.
“Se ami qualcuno dillo” ci ricorda come la vita sia imprevedibile e in continuo cambiamento, mettendoci continuamente di fronte a delle scelte. Giulio, Gabriella e Alba perdono una persona fondamentale nelle loro vite, ma avranno la possibilità di conoscerla di nuovo, come se dovessero imparare ad amarla da capo.
