Di Chiara Rivieccio.

Mai dolce, per di più uno strudel, è stato così indigesto. 40mila euro: tanto é costato ad un imprenditore di San Doná di Piave lo strudel che la compagna con amore gli aveva cucinato.

La bizzarra vicenda é emersa durante il processo che vede i due indagati per riciclaggio. Un tenente della Guardia di Finanza ha infatti riportato stralci di un’intercettazione dove la donna raccontava disperata alla sorella di aver mandato in fumo 40000 euro mentre cucinava lo strudel, ignara che il compagno li avesse nascosti proprio nel forno di casa.

Sembra proprio che la giustizia divina sia stata più veloce e inesorabile di quella terrena, dando una punizione esemplare al presunto colpevole.

La donna dal canto suo, si é dimostrata una complice abbastanza maldestra. Prima brucia i 40000 e poi, grazie alla sua telefonata con la sorella, fornisce agli inquirenti una prova a supporto delle accuse nei confronti del suo compagno, che probabilmente non assaggerà mai più nella sua vita una fetta di strudel.

Non è stato possibile conoscere la reazione dell’uomo quando, una volta tornato a casa, ha trovato la dolce sorpresa ad attenderlo: i suoi 40000 euro andati in fumo e un dolce verosimilmente non tanto commestibile, viste le complicazioni durante la cottura.

Un problema da poco comunque, se si rivelassero vere le accuse che lo ritengono responsabile del riciclaggio di ben 40 milioni di euro: con una tale cifra si potrebbe tranquillamente pensare di comprarsi un numero infinito di pasticcerie o direttamente un’industria dolciaria. E portare la sbadata fidanzata a cena fuori tutte le sere per evitare che si avvicini ai fornelli.

Durante un’altra intercettazione ambientale si é appresa la preoccupazione dell’indagato, a seguito dell’inconveniente domestico, riguardo ad altre somme di denaro che avrebbe nascosto fra le mura domestiche, e alla possibilitá che un blitz delle forze dell’ordine avrebbe potuto portarle alla luce. L’uomo non ha però rivelato a quali altri fantasiosi nascondigli ha affidato i suoi beni.

Si spera solamente che la sua creativitá non si scontri di nuovo con la distrazione della sua compagna. Prima che altre somme di denaro possano essere frullate, candeggiate, centrifugate,eliminate con lo sciacquone o possano causare qualche incidente domestico.

Sicuramente questa storia quantomai singolare ci ricorda quanto a volte, nonostante crediamo di aver pensato a tutto, basti una piccola cosa, la più banale, per mandare tutto a monte. Il protagonista della storia, ex dentista, noto imprenditore, abituato a maneggiare milioni di euro, mai avrebbe pensato che sarebbe bastato uno strudel a far volatilizzare 40000 euro e un’ingenua telefonata tra sorelle a creare una prova che sarebbe stata usata contro di lui.

E’ il lato imprevedibile della vita, che può essere bella quanto crudele, che può lasciarci senza parole, ma può anche capovolgere interi scenari in poco tempo. Come per esempio può cambiare il finale di una storia nei 40 minuti di tempo di cottura di uno strudel.

 

 

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