Di Alessio Rotondo. La Regione Lazio non trova pace per se stessa e soprattutto per i cittadini.
Da troppo tempo ormai, la politica statica di Zingaretti ha bloccato la Regione in un limbo, dove la decrescita economica e non solo, la fa da padrona. Accarezzare le teste dei cittadini, con commemorazioni o manifestazioni sono la dimostrazione di una politica incapace di essere, fingendo competenze, purtroppo lontane dalla loro capacità. Conseguenza di questa politica da strada, è il distaccamento di giovani, e meno giovani, dalla vita politica. Il disinteresse totale per le istituzioni è una tragica dimostrazione dell’incompetenza dimostrata, da anni, dai politicanti di turno. Abbandonando la politica, peró, alle sole persone incapaci e disoneste troveremo per anni, o forse secoli, risultati scadenti da tutti i colori politici.

Il neosegretario del Pd, impegnato nella rimonta sulla Lega di Salvini, ha perso di vista l’incarico che i cittadini gli hanno affidato, la Presidenza della Regione. Rifiuti e buche sono solo due delle emergenze che il Presidente non solo non riesce a controllare, ma nemmeno si intavola una procedura di risoluzioni possibili. Giochi di palazzo, litigi con sindaci locali non contribuiscono in nessun modo a realizzare un progetto politico che risollevi la regione con più potenzialità d’Italia. Come se non bastasse, Zingaretti non si dà pace nella ricerca disperata di allungare l’attuale legislatura, per cercare di sgonfiare il più possibile i voti del centro-destra, appoggiandosi, perché no, alle giovani sardine.

Fuori da tutte queste dinamiche coloro che risentono come sempre il contraccolpo sono i cittadini. Lasciati alle loro forze senza avere una guida stabile, tendono sempre più a rincorrere uno stile di vita anarchico in cui ognuno cura il proprio orticello, senza preoccuparsi dell’altro. La politica che dovrebbe prendersi cura dei propri “datori di lavoro”, lascia invece a loro il peso immane dei problemi quotidiani di una Regione imbavagliata da una burocrazia infinita. Con poco capacità amministrativa, i politici di oggi credono di poter ricoprire un ruolo istituzionale senza conoscere le dinamiche e le procedure tecniche, fondamentali per una corretta amministrazione.