Di Alessandro Greco. L’aspetto che ha colpito di più i tifosi in questo secondo ciclo di Mancini sulla panchina della Nazionale è stata la voglia e la grinta dei giovani convocati e poi messi in campo dal commissario tecnico. Da Kayode, passando per Romano, Esposito e Doumbia, la nuova guardia ha fatto vedere di essere pronta al grande salto e di poter rappresentare, già ai giorni nostri, delle alternative assolutamente valide per alzare il tasso tecnico della Nazionale.

Una squadra che, negli ultimi anni, ha visto passare davanti a sé troppi treni e ha perso troppe occasioni quando non si poteva né si doveva sbagliare. La sensazione, però, è che questi ragazzi possano davvero rappresentare una ventata di freschezza per una rosa che, per troppi anni, si è fossilizzata su volti che forse non mantengono più un livello degno di vestire la maglia azzurra, che fino a qualche anno fa doveva essere un premio per chi, al termine della stagione, aveva messo maggiormente in risalto le proprie qualità.

I tre risultati utili su quattro, con un’ottima prestazione a Saint-Denis contro la roboante Francia di Zidane, che gode di un reparto offensivo fuori dal comune, e la doppia vittoria contro la Turchia di Montella prima a Bursa, poi a Bologna  fanno capire un po’ meglio il lavoro fatto da Roberto Mancini, che in pochi giorni ha già fatto vedere di poter fare grandi cose, riconfermando perché è l’unico allenatore, negli ultimi anni, che è riuscito a portare un trofeo importante in Italia.

In queste quattro gare, un altro giocatore che ha mostrato sicuramente di poter essere il futuro, e perché no, anche il presente dell’Italia, è senza dubbio Pio Esposito. Il classe 2005 dell’Inter ha segnato due gol in quattro gare, arrivando a sette sigilli in tredici presenze con la maglia azzurra. L’unico giocatore che è riuscito a raggiungere quota cinque gol con la maglia della Nazionale prima di compiere 20 anni è Rivera. Per questo possiamo dire che Francesco Pio Esposito è futuro e presente di questa Nazionale, e il tempo è tutto dalla sua parte.

Dopo le ottime gare disputate in Nations League, adesso per l’Italia è fondamentale cercare di giocare al meglio le ultime due gare contro Francia e Belgio. Vincendo contro la formazione di Van Bommel, ci sarebbe la sicurezza di giocare i quarti di finale di Nations League. Intanto, grazie alla vittoria contro la Turchia, l’Italia è sicura di non poter arrivare ultima e sarà dunque testa di serie nei sorteggi per i gironi di qualificazione dei prossimi Campionati Europei.

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