Di Luna Luciano.“C’è un’atmosfera di odio. Odio è una parola orribile”.

Il discorso della senatrice a vita Liliana Segre, 89 anni, da pochi giorni sotto scorta a causa delle ripetute minacce e messaggi di odio razziale, apre ferite sanguinanti sul volto dell’Italia: la violenza dilaga e riempie la cronaca nazionale, molti di questi episodi vanno collegati ad azioni illegali e criminali, una criminalità che negli ultimi anni sembra in continuo aumento. Proprio su quest’ultimo dato bisognerà fare un’analisi più approfondita. Infatti nonostante si parli sempre più di crimini, omicidi, violenze e rapine, i dati Istat dimostrano che il trend dei reati in Italia, negli ultimi dieci anni sia in realtà  in diminuendo.

La criminalità cambia per vari fattori: individuali, psicologici, sociali, economici, ma anche naturali, come i disastri o il clima, o esterni, quali le guerre”.

Questa è stata la risposta del dottor Maurizio Picozzi, un magistrato da poco andato in pensione, su un’indagine de “Il Fatto Quotidiano”.

Dall’analisi svolta si può notare come l’interesse mediatico riesca ad incidere, particolarmente sull’aumento delle denunce di reati sessuali o di maltrattamenti; tenendo ben presente, però, che solo il 22% denunci simili reati e che quindi non si può avere una visione d’insieme su questi crimini in particolare.

Per contro, i reati preoccupanti (furti, rapine e omicidi) appaiono in calo

Unico dato rimasto costante è la violenza su minori che, purtroppo, ogni anno coinvolge 400 piccole vittime. Il numero invece dei delitti di droga non si arresta. Negli ultimi dieci anni i casi  si sono particolarmente aggravati nei grandi porti, dove importazioni di stupefacenti sono occultate nei grandi container imbarcati nelle navi. Un dato questo che non sorprende considerando che il mercato della droga è uno dei business più redditizi nel mondo della criminalità organizzata.

In complesso quindi la criminalità in Italia risulta calata.  è uno straniero su tre. Dato questo, che preso da solo potrebbe dare una visione non completamente corretta. Secondo le indagini de Il Sole 24 Ore però l’affermazione che gli immigrati aumentino il tasso di criminalità “non trova conferma nei dati sugli omicidi”. Rimane indubbio ovviamente che il contributo degli stranieri all’attività delittuosa è stato rilevante, specialmente al Nord. Negli ultimi anni, anzi i crimini commessi da stranieri sono diminuiti del 3,3%.