Di Michele Mastrostefano. All’Olimpico non brilla la Roma contro il fanalino di coda del girone, il Wolfsberger. I giallo-rossi inoltre non sfruttano il risultato maturato a sorpresa in Germania, con la vittoria dell’İstanbul Başakşehir ai danni del Borussia  Mönchengladbach, estromettendo dalla qualificazione proprio i tedeschi, probabilmente la squadra che per episodi arbitrali e gioco dimostrato è quella che lo meritava di meno.

Nella partita dell’Olimpico, la Roma comincia davvero sottotono, si adagia sui suoi bassi ritmi e sbaglia, perché alle prime due accelerazioni la squadra allenata da Paulo Fonseca, si è procurata un rigore e ha ritrovato poi il gol del vantaggio dopo il pareggio austriaco. Sono mancate molte individualità nella squadra giallo rossa, è mancata ancora una volta come nel match di San Siro, intensità e imprevedibilità offensiva. Tornando all’intensità, quella che certamente non è mancata agli austriaci che sembravano avere non una, ma addirittura due marce in più rispetto alla Roma.

In questa freddo Giovedì di Europa League quindi, c’è davvero ben poco da salvare se non una cosa soltanto: la qualificazione. Qualificazione che gli ultimi due minuti, è stata addirittura a “rischio” con la vittoria turca in Germania nel caso in cui sul risultato di pareggio, la Roma avesse subito il gol del vantaggio austriaco. Situazione che era possibile, per la paura che poteva sopraggiungere gli ultimi minuti, per la libertà mentale che avevano gli austriaci e soprattutto per l’adagiamento mentale e il dover fare il compitino su cui la Roma ha basato tutta la partita.

Nel complesso, un’ occasione sprecata per i giallo-rossi, perché l’avversario era più che alla portata della Roma, e con il risultato maturato in Germania, il primo posto al girone era un traguardo che bisognava centrare. Tanto di cappello alla formazione austriaca, ha onorato l’impegno fino all’ultimo e in generale tutta la competizione, ottenendo anche qualche risultato di prestigio. Viene eliminata la squadra tedesca del  Mönchengladbach, a sorpresa per il blasone di quest’ultima, ma non per quanto ha dimostrato. Ancora più a sorpresa, il primato nel girone dell’İstanbul Başakşehir, a cui la Roma in due partite ha rifilato sette gol senza concederne.

Adesso il rischio per la Roma è quello di prendere una squadra di alto livello nei sedicesimi di finale, ma se questa competizione la sì vuole portare a casa, in Italia manca dai tempi del “Grande Parma”, le squadre forti prima o poi vanno affrontate ed evidentemente per quanto dimostrato, la Roma merita di correre questo “rischio” fin dall’inizio.

 

  • Autore dell'articolo:
  • Categoria dell'articolo:Sport