Di Alessandro Gentili. Sono tanti gli interrogativi che ci sono nella testa dei tifosi: rosa, allenatore, stadio, mercato e soprattutto la nuova presidenza. I Friedkin sono arrivati a Roma con l’intento di rivoluzionare la rosa e se ci riusciranno lo capiremo tra qualche mese. Ora il punto fondamentale per la squadra è quello di centrare il quarto posto e di proseguire la corsa in Europa League. In questa stagione si è vista una Roma a due facce, molto altalenante. Bene il cammino in Europa League senza grandi difficoltà e non bene in campionato. Ha perso molti scontri diretti e ad avviso del mister la squadra non ha il coraggio necessario quando si alza l’asticella. Si sta riflettendo molto a Trigoria proprio sul futuro dell’allenatore dopo il ko contro il Napoli e si stanno valutando diversi profili.Fonseca vorrebbe restare ma non risultano contatti con il suo agente per il rinnovo, e se fosse per Pinto il suo connazionale sarebbe già confermato per la prossima stagione. Il suo contratto verrebbe rinnovato in automatico in caso di quarto posto. Le strade tra Fonseca e la Roma potrebbero separarsi a fine stagione a prescindere dal piazzamento finale. Per quanto riguarda il mercato la dirigenza dovrà sfoltire la rosa, vendendo i giocatori che non trovano spazio o che hanno uno stipendio elevato, per cercare di abbassare il tetto ingaggi e di rinnovare i contratti ai calciatori che andranno a comporre la squadra del futuro come Pellegrini, Kumbulla, Ibanez, Mancini che sta facendo un ottimo lavoro con la nazionale e Villar che con la nazionale under 21 sta facendo grandi cose e ha anche segnato un gol. Il futuro della Roma passa inevitabilmente per la primavera, settore fondamentale per la crescita dei giovani calciatori che andranno a comporre in futuro la rosa della prima squadra, settore molto sottovalutato visto che sono pochi i giocatori delle giovanili che vanno a finire nelle prime squadre. Tra i nodi da sciogliere c’è anche quello di Alberto De Rossi. Negli anni precedenti ha rifiutato il ruolo da allenatore della prima squadra e ultimamente ha rifiutato anche il ruolo di supervisore delle giovanili insieme a Bruno Conti con l’obiettivo di rimanere per un’altra stagione sulla panchina della primavera. Il suo contratto scade a Giugno, lui pensa al rinnovo ma ancora non gli è stato proposto. L’obiettivo del nuovo general manager Tiago Pinto è quello di modernizzare la rosa e portare avanti una mentalità vincente con la consapevolezza di ampliare l’area scouting per renderla più forte e più ampia e avere più osservatori da mandare in varie parti del mondo e nei maggiori campionati europei. Pinto vuole utilizzare anche un’ algoritmo che analizza i dati per scovare i migliori giocatori insieme all’occhio della persona esperta che conosce o che abbia giocato a calcio. Il cambio che ci sarà sicuro nella prossima stagione è quello del nuovo sponsor tecnico con la partnership New Balance che in passato è stato anche sponsor tecnico del Liverpool che prenderà il posto di Nike.  Questa decisione è stata presa dal direttore marketing Francesco Calvo, tappa importante per le ambizioni di crescita del Club. La prima maglia dovrebbe avere uno stile tradizionale la divisa da usare in trasferta sembra più accattivante con un motivo giallo,rosso e arancione e con il classico stemma del lupetto. La terza maglia potrebbe essere giallo fluo con il lupetto e il logo NB in colorazione nera. Tra allenatori da confermare(o da esonerare) rosa da rimaneggiare e contratti da rinnovare Pinto dovrà lavorare molto per riuscire a creare questo progetto a medio-lungo termine e far capire ai Friedkin se sta riuscendo o no a cambiare la Roma prendendo dei giocatori funzionali al progetto giallorosso